In sintesi
- Senza vetrina puoi comparire in Maps, ma devi dichiarare l'area di servizio in modo onesto.
- La distanza pesa: scegli con cura le zone che puoi davvero servire.
- Pagine per zona e recensioni con il nome del quartiere compensano l'assenza di un indirizzo visibile.
Sì, puoi intercettare chi cerca in zona anche senza negozio, ma devi impostare la tua attività come servizio a domicilio. Se la tratti come una vetrina, rischi sospensioni e telefonate sbagliate. Ecco come muoverti, partendo da cosa cambia per chi lavora da casa o dal furgone.
Indirizzo nascosto, area di servizio dichiarata
Un elettricista di Bergamo che lavora da casa non ha clienti che entrano. Nella scheda puoi nascondere l'indirizzo e indicare le zone in cui vai. Non inserire un indirizzo finto o un ufficio in affitto che non usi: è la strada più rapida verso i problemi, già descritti nell'articolo sulla scheda duplicata o sospesa.
Il punto di partenza resta il tuo indirizzo reale, anche se nascosto. Google valuta la distanza da lì, quindi chi è lontano dalla tua base ha più difficoltà a comparire.
Scegli poche zone, non tutta la provincia
Elencare venti comuni sembra furbo, ma non cambia la distanza. Meglio indicare le zone che raggiungi in tempi sensati e per cui hai lavori veri da mostrare. Le basi su rilevanza, distanza e notorietà sono nell'articolo su come funziona Google Maps.
Un esempio: un fabbro a Torino con base a Mirafiori può puntare su Mirafiori, Lingotto e Nichelino. Per le altre zone serve altro, non una lista più lunga.
- Elenca solo le zone che servi davvero.
- Controlla da quale zona ti arrivano più chiamate.
- Aggiungi le altre con calma, una alla volta.
- Non cambiare l'area ogni settimana.
Compensa la distanza con prove locali
Senza vetrina devi dimostrare che lavori in zona. Chiedi ai clienti recensioni che citino l'intervento e il quartiere, nel rispetto delle regole di Google. Aggiungi foto di lavori reali, con una breve didascalia.
Se vuoi capire cosa cercano le persone, leggi l'intento di ricerca locale: chi chiama un idraulico di urgenza vuole telefono e orari, non un racconto.
Una pagina per ogni zona che servi
Il sito, anche piccolo, fa il lavoro che la vetrina non fa. Una pagina per zona, con lavori fatti, tempi di intervento e telefono, dice a Google e ai clienti dove operi. Per la struttura base vedi cosa deve avere il sito.
Se non vuoi gestire un sito, puoi partire da una pagina dedicata su Citypage con zone, servizi e contatti. Scrivi testi originali per ogni zona, senza copiare gli stessi paragrafi cambiando solo il nome.
Domande frequenti
Posso usare l'indirizzo di casa nella scheda Google?
Sì, se lavori davvero da lì puoi usarlo e nasconderlo al pubblico, indicando l'area di servizio. Evita indirizzi di comodo, uffici virtuali o sedi che non usi: possono causare la sospensione della scheda.
Quante zone posso indicare come area di servizio?
Google permette più zone, ma conviene indicare solo quelle che raggiungi in modo sensato. Una lista lunga non annulla l'effetto della distanza dalla tua base. Parti da poche zone e amplia con i dati.
Servono davvero le pagine per zona?
Aiutano se ognuna ha contenuti utili e originali: lavori fatti, tempi, contatti. Pagine identiche con solo il nome della città cambiato non servono e possono confondere chi legge.
Prendi un foglio e scrivi le tre zone da cui vorresti più chiamate, poi controlla se la tua scheda le dichiara. Per dare a quelle zone una pagina chiara, crea la tua pagina su Citypage.
Foto di Sunriseforever su Pixabay